Sposarsi in Giappone

Nonostante l’ultimo trend dell’ estremo oriente sia quello di celebrare le nozze secondo lo stile occidentale, il matrimonio in Giappone ha ancora una forte legame con la tradizione. A partire dalla scelta della data del matrimonio che deve essere considerata propizia dall’ almanacco tradizionale, il tomobiki.

I doni legati specificamente al matrimonio tradizionale giapponese sono molto diversi da quelli occidentali: si inizia con il tonno secco, un alimento che si conserva a lungo e che simboleggia un matrimonio durevole; l’ alga konbu, altro dono tipico per i neosposi  è un alga commestibile che si riproduce molto rapidamente e si regale per augurare una famiglia numerosa.

L’abito tradizionale della sposa giapponese è ricco e complesso: il kimono bianco simbolo di purezza e candore è solitamente indossato sotto un altro kimono, l’ uchikake, solitamente di colore rosso e ornato da fiori e ricami dorati, simboli e colori che rievocano fasti e ricchezze. Per lo sposo è previsto l’ hakama, indumento quasi sempre nero che copre il kimono.

La cerimonia di tipo Shintoista prevedeva in origine la celebrazione in un tempio, ma oggi è possibile organizzarla anche in casa. Gli sposi danno inizio al rito scambiandosi per tre volte una tazza di sake che rappresenta  l’unione tra i due e  tra le famiglie. Alla fine della cerimonia, alcuni bastoncini di incenso sono offerti al dio Kamisama, per auspicarsi un matrimonio sereno.

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About Massimiliano Quintiliani